BIOGRAFIA
Gerry Capaccio: la tecnica dell'Arte Fotografica sapientemente calibrata.
Fotografare è come scrivere, come dipingere.
Fornisce la stessa gioia perchè, come la parola illustra, spiega, racconta, evoca, narra, drammatizza, così la fotografia "affabula" liricamente quanto l'Autore riesce ad "inventare".
Come ogni Arte, quindi, anche la fotografia d'Autore è gioia di lavoro artistico!
La qualità della Fotografia, nel tempo, è divenuta sempre più fine: esperienze e risultati si sono rivelati via via più sorprendenti e sbalorditivi, riuscendo ad "aggiustare" anche quanto la natura o il soggetto aveva offerto allo sguardo.
"Aggiustare" per creare "il sogno", ideale e personale, in cui tutto - la libertà, in primis - dal punto di vista fantastico, è diventato possibile.
Influenze e motivazioni maturate che sono servite ad "aggiustare" quindi anche "il segno" fotografato, diventato sogno fantastico...
Come accade oggi con Gerry Capaccio, un artista le cui radici trovano ampi spazi nella genuina arte paterna; un giovane, certezza tecnica di un'arte calibrata sapientemente che, nell'incanto misterioso dell'obiettivo, porta con sè l'affascinante lievito della poesia fotografica...
Maestria, tecnica ed invenzione in una "creazione" di forza e di grazia che identificano allora consistenti segni spirituali con immagini reali. Un artista, Gerry, le cui opere - stati d'animo - diventano "racconti più veri del vero" della gioia di vivere!
Un magnetismo che affascina; immagini fissate per raccontare sensazioni in cui tutto vibra e fulgidamente riluce.
Una Fotografia quella di Gerry Capaccio che è poesia e pittura insieme giacchè, silenziosamente e misteriosamente, come è dell'Arte, svela gli arcani spirituali dell'animo naturale del "soggetto" ritratto.
Una capacità di sintesi, quindi, in un sensibile dinamismo poetico.
Un'eccellente "immaginazione" impostata su uno stato d'animo di un occhio sempre più vigile e creativo, reso con la luce più coinvolgente e viva.
Gerry Capaccio: la tecnica dell'Arte Fotografica sapientemente calibrata.
Fotografare è come scrivere, come dipingere.
Fornisce la stessa gioia perchè, come la parola illustra, spiega, racconta, evoca, narra, drammatizza, così la fotografia "affabula" liricamente quanto l'Autore riesce ad "inventare".
Come ogni Arte, quindi, anche la fotografia d'Autore è gioia di lavoro artistico!
La qualità della Fotografia, nel tempo, è divenuta sempre più fine: esperienze e risultati si sono rivelati via via più sorprendenti e sbalorditivi, riuscendo ad "aggiustare" anche quanto la natura o il soggetto aveva offerto allo sguardo.
"Aggiustare" per creare "il sogno", ideale e personale, in cui tutto - la libertà, in primis - dal punto di vista fantastico, è diventato possibile.
Influenze e motivazioni maturate che sono servite ad "aggiustare" quindi anche "il segno" fotografato, diventato sogno fantastico...
Come accade oggi con Gerry Capaccio, un artista le cui radici trovano ampi spazi nella genuina arte paterna; un giovane, certezza tecnica di un'arte calibrata sapientemente che, nell'incanto misterioso dell'obiettivo, porta con sè l'affascinante lievito della poesia fotografica...
Maestria, tecnica ed invenzione in una "creazione" di forza e di grazia che identificano allora consistenti segni spirituali con immagini reali. Un artista, Gerry, le cui opere - stati d'animo - diventano "racconti più veri del vero" della gioia di vivere!
Un magnetismo che affascina; immagini fissate per raccontare sensazioni in cui tutto vibra e fulgidamente riluce.
Una Fotografia quella di Gerry Capaccio che è poesia e pittura insieme giacchè, silenziosamente e misteriosamente, come è dell'Arte, svela gli arcani spirituali dell'animo naturale del "soggetto" ritratto.
Una capacità di sintesi, quindi, in un sensibile dinamismo poetico.
Un'eccellente "immaginazione" impostata su uno stato d'animo di un occhio sempre più vigile e creativo, reso con la luce più coinvolgente e viva.
Michele Sessa